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plentyofroom c'è un sacco di spazio sotto!
Spot governativo
post pubblicato in Non è Politica, il 24 settembre 2008
Il governo ha trovato la soluzione al problema dei piloti Alitalia: si possono lasciare a casa!
Sì, stanno addestrando dei nuovi provetti piloti governativi.



A proposito che mandino i militari a guidare Boing e Airbus? Qui a Padova ogni tanto si vede passare una camionetta scassata con su i militari, vengono spesso in pieno giorno a controllare i pericolosissimi studenti di matematica, economia e biologia.

E poi a me Maroni vestito così mi ricorda qualcuno...



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Weekend di studio
post pubblicato in Varie ed eventuali, il 20 settembre 2008
Sto facendo un weekend di studio intenso, molto intenso, oggi dalle 10 alle 14.15 e dalle 16 alle 21 e parlo di studio concentrato.
Inoltre sono in appartamento da solo da ieri e fino a domani sera cosa che va bene per non essere disturbati, ma adesso stare solo a prepararmi la cena e cantare "Gargaroz" (canto per sentire se ho ancora la voce ;-)) non è sia molto divertente, però dai l'ho fatto altre volte e si può resistere.
Anzi potrei resistere se non fosse che l'unica cosa che fanno in tv è "Ulisse" con Alberto Angela che parla, udite udite, della MORTE!!!! AHHHHHHH! Il mondo complotta per farmi venire la depressione!!!!!
Che dire, una tematica ideale per il Sabato sera.

Ok, credo che la pasta sia pronta

Alla prossima



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Software Freedom Day 2008
post pubblicato in Varie ed eventuali, il 17 settembre 2008
Oggi faccio un po' di pubblicità alle attività dell'associazione di cui faccio parte:

VENGHINO SIGNORI VENGHINO, questo Sabato 20 Settembre 2008 a Schio presso Piazza Telematica si terrà il Software Freedom Day! Evento importantissimo che vuole dare rilievo ad una tematica da troppi sottovalutata.
Inoltre se volete software liberi, compreso Ubuntu, sul vostro computer portatelo, ci saranno dei volontari pronti ad installarveli!

Per tutte le informazioni guardate qui

Qui sotto il volantino con gli eventi della giornata.


Autunno
post pubblicato in Varie ed eventuali, il 15 settembre 2008


Qualche anno fa in questi giorni mi sarei svegliato presto, a meno un quarto alle sette, fatto colazione e quindi preso il bus per Schio, dove mi aspettavano i miei mitici (sì, sono ormai una mitologia per me) compagni del liceo. Fuori la pioggia, proprio come in questi giorni,  e con la testa appoggiata al finestrino del bus avrei osservato le gocce che si schiantavano sul vetro. Insomma per me questi fenomeni umani e atmosferici dopo 12 anni di scuola erano diventati un rito, pioggia e scuola, il mio vero capodanno.
Ora invece lo studio è già cominciato dal 20 agosto e , in un certo senso in ritardo, arriva il brutto tempo: cielo grigio (su), maglione e braghe lunghe, ombrello e un gran sonno (oggi bevuti non so quanti caffè ma sono rimasto rincoglionito tutto il giorno), però nessun rito, nessun cambiamento legato al meteo. Solamente una brutta giornata.

P.S.
Sono in attesa dell'autunno dei mille colori, degli alberi, dei cachi e delle castagne. E' una stagione magnifica quando non piove!

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Rosso pianeta, bolscevico e traditor!
post pubblicato in Varie ed eventuali, il 13 settembre 2008
Ho visto questo film:


Forse un po' lungo ma alla fine bello e divertente. Qui sotto 2 delle parti più belle, anche se non sono riuscito a trovare le immagini del campanone esoterico e della Befana (strepitose!).


Eroi moderni
post pubblicato in Non è Politica, il 5 settembre 2008
E guardatevi anche tutti gli altri video che trovate qui!
Una settimana alla fine del mondo
post pubblicato in ConoScienza, il 3 settembre 2008
Insomma manca una settimana alla fine del mondo, non lo sapete? Eh certo, perchè mercoledì 10 settembre alle ore 9.30 entrerà in funzione LHC (Large Hadron Collider) il più grande acceleratore di particelle mai costruito che forse (ma i fisici teorici ne sono certi ;-)) svelerà alcuni dei segreti che stanno dietro al mondo fisico, primo fra tutti l'esistenza del bosone di Higgs.
Ora non chiedetemi che cosa sia un bosone di Higgs, non di ics (x) mi raccomando, non sono un fisico e le mie conoscenze di fisica quantistica si fermano ad un corso base. Ad ogni modo è l'unica particella del modello su cui si basa la fisica attuale che non è mai stata osservata, è inoltre la particella che dovrebbe fornire la massa all'esistente. I fisici di tutto il mondo stanno aspettando questa notizia con impazienza, sono eccittatissimi, finalmente metteranno l'ultimo mattoncino lego nella loro bellissima costruzione.

Sapete cosa romanticamente mi piacerebbe succedesse? Vorrei che non si trovasse la particella, proprio così! Vorrei che il modello saltasse per aria di fronte al dato sperimentale, in tal caso le cose sarebbero molto divertenti perchè è molto difficile che esista un modello alternativo (a vari tipi di modelli ci pensano menti geniali da anni e anni) e la fisica dovrebbe "arrendersi" di fronte all'impossibilità di conoscere un dato fisico (ok sto un po' esagerando, ad esempio potrebbe essere benissimo che la particella esista ma ad energie superiori a quelle raggiungibili da LHC), insomma sarebbe una prova del fatto che non possiamo conoscere a fondo nemmeno il mondo in cui viviamo, ovvero che l'evoluzione ci ha dato strumenti (la mente razionale) per capire il mondo macroscopico i quali ci sono andati bene anche per il microscopico, ma fino ad un certo livello.

Vabbè, esagerazioni a parte ho preso questo esempio per illustrarvi il mio pensiero in proposito alla Scienza e al Metodo Scientifico, credo che l'uomo sia un vivente frutto dell'evoluzione naturale che ha sviluppato un cervello in parte razionale. Questa razionalità non è nient'altro che lo stampo nella nostra mente delle regole del mondo macroscopico in cui ci troviamo, siamo riusciti a dargli una forma, un linguaggio, attraverso la Matematica, ma rimane pur sempre lo stampo del mondo macroscopico. Se la guardate così pare normale che il mondo microscopico sia strano per la nostra mente, nonostante ciò siamo comunque riuscito con la nostra Matematica a dargli un senso fino ad ora, ma chi ci dice che potremo svelare tutto l'esistente con questo mezzo? Io non so quando e dove troveremo questi limiti o se siano già stati trovati (v. principio di indeterminazione), ma sono convinto che sia molto probabile che essi ci siano.

E la fine del mondo? Vabbè quella è una sciocchezza (spero!), un paio di scienziato dicono che dagli esperimenti in LHC potrebbe generarsi un buco nero che ci risucchierebbe tutti, ma è ritenuto un evento probabile quanto il fatto che tutta l'aria che c'è ora nella vostra stanza si trasferisca casualmente nella stanza affianco e voi rimaniate soffocati (in teoria potrebbe succedere), in ogni caso invece che starmene tranquillo a godermi le mie ultime ore il 10 settembre starò facendo un esame :-(

Vi lascio con questa chicca che all'inizio era l'unica cosa che volevo mettere in questo post ma mi sono lasciato prendere la mano ;-D un rap su LHC (v. articolo corriere.it).



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permalink | inviato da plentyofroom il 3/9/2008 alle 14:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
Buoni motivi contro il dal Molin
post pubblicato in Polentopoli, il 1 settembre 2008

Appello ai vicentini, ecco molti buoni motivi per votare SI al prossimo referendum sulla base di vicenza, ricordo che votare SI significa essere contro la base. L'articolo è tratto dal sito www.nodalmolin.it e precisamente qui.
Ricordo a chi non è molto informato che non si tratta dell'allargamento della base già esistente ma della costruzione di un'ulteriore base oltre alle altre già presenti sul terrritorio vicentino.



Appello ai vicentini

Diamo i numeri: perchè votare SI
 
Tante le buone ragioni per votare si il 5 ottobre: eccone alcune
 
Se la nuova base militare destinata a Vicenza fosse alimentata da energie rinnovabili, costruita con materiali ecologici e perfettamente coibentata, avremmo un bel po’ di problemi in meno. Potremmo parlare “solo” di guerra, meccanismi di ordine mondiale, progetti di dominio territoriale…
Ma le cose non stanno così e il discutibile fine della “Ederle 2” va a braccetto con il suo cattivo funzionamento. Quest’ultimo, però, non si presta ad ogni tipo di idea, opinione, ideologia o teoria. Si tratta di cifre: dati scritti per mano americana e rilevazioni di esperti italiani mai smentite dai colleghi statunitensi. E se questa è la realtà, allora diamo un po’ i numeri!
Facciamolo con ordine, esaminando punto per punto ciò che servirebbe per la nuova base USA, come hanno fatto i tecnici del movimento No Dal Molin.
Elettricità: l’allacciamento della corrente elettrica costerebbe 9.360.000 euro, di cui poco più di un quindicesimo pagato dagli statunitensi, tutto il resto (8.730.000 euro) dall’AIM, ovvero da noi vicentini. Inoltre, le basi USA acquistano l’energia elettrica in esenzione di tasse e con tariffe agevolate.
Fognature: l’allacciamento alla rete fognaria costerebbe ancora di più e sarebbe interamente a carico di AIM, cioè di noi vicentini. In aggiunta, i costi per l’utilizzo del depuratore (oltre 500.000 euro annui) se li aggiudicherebbero i vicentini, di nuovo.
Acqua: la nuova base USA ha chiesto da un minimo di 60 ad un massimo di 260 litri/secondo. AIM oggi può servire 7 litri/secondo e con una nuova linea potrebbe arrivare a 30. La quantità d’acqua richiesta è troppo onerosa per la nostra falda acquifera. Senza contare che i costi, circa 350.000 euro, sarebbero sostenuti dai vicentini tramite AIM.
Gas: lo fornirebbero AIM-AMCPS, usando le tasse dei vicentini.
Telefonia: idem
Immondizie: allo smaltimento di rifiuti e immondizie provvederebbe ancora AIM.
Strade: alla manutenzione delle strade ci penserebbe invece AMCPS, ma poco cambia perché la paghiamo sempre noi vicentini con le tasse.
Spese di gestione: il 41% dei costi di gestione delle basi Usa sono a carico del paese che le ospita. Solo per la Ederle l’Italia paga già 65 milioni di euro annui.

Consumi, spese e bollette: ma possibile che non ci guadagniamo nemmeno un euro? Gli statunitensi non portavano “schei”? Sì un po’ di soldi ne portano, anche se nulla in confronto a quelli che ci fanno spendere. Ma il problema principale è: dove vanno a finire questi dollari?
Affari: generalmente intorno alle basi USA, autosufficienti in tutto, non fioriscono attività commerciali.
Posti di lavoro: oggi circa 700 cittadini vicentini lavorano direttamente per gli statunitensi, con stipendi per 23 milioni di euro annui. Ma se i 65 milioni di euro/anno da noi spesi per mantenere la Ederle venissero investiti in Sanità, Protezione Civile, Scuola e altri servizi per la cittadinanza si creerebbero oltre 2000 posti di lavoro.
Investimenti: dei 475 milioni di euro definitivamente destinati dal Congresso Americano ad opere edili (tra cui costruzione della nuova base militare ed alloggi per le famiglie dei soldati, ristrutturazione Ederle e Site Pluto) solo 45 milioni li guadagnerebbero ditte vicentine, mentre il grosso del bottino, ben 430 milioni di euro, andrebbe a C.m.c. e Lega delle Cooperative, altre ditte non venete e ditte straniere.
Spese annuali sul territorio: attualmente, le entrate che la città registra grazie all’utilizzo di infrastrutture, beni e servizi e agli affitti statunitensi sono pari a 127 milioni di euro. Dopo la realizzazione di nuovi villaggi, strutture ricreative ed altri aggiustamenti tecnici previsti, le spese statunitensi sul territorio si ridurrebbero da 127 a 50 milioni di euro/anno. Le 13.400 aziende che operano a Vicenza fatturano 7.000 milioni di euro/anno. Questi 50 milioni rappresenterebbero lo 0,7% dell’economia vicentina.

Sembriamo venali? Bene, veniamo a problemi di tipo non pecuniario.
Inquinamento: secondo l’EPA (l’agenzia per la protezione dell’ambiente incaricata dal Congresso statunitense di potenziare e far rispettare le leggi in materia) le basi militari rappresentano il maggior inquinatore degli Stati Uniti, producono rifiuti dal gravissimo impatto sull’ambiente e sulla salute dei cittadini (si pensi ai periclorati e al TCE). Gli ordini imposti dell’EPA sono stati in passato disattesi dal Pentagono che si è rifiutato di bonificare basi e firmare accordi previsti per legge.
Falda acquifera: data la scarsa consistenza del terreno su cui si è scelto di costruire l’insediamento militare, risulterebbe necessario piantare migliaia di pali di consolidamento fino ad una profondità di venti metri. Questi, uniti al previsto tunnel della “tangenziale nord” che passerebbe sotto alla base militare (a circa 40 metri di profondità), creerebbero una barriera allo scorrimento dell’acqua che costituisce la preziosa falda acquifera che serve le zone di Vicenza, Padova e Rovigo. A nord della barriera la falda crescerebbe mentre a sud subirebbe un abbassamento.
Abitazioni e capannoni industriali: queste modificazioni della falda e del terreno porterebbero le costruzioni ad abbassarsi da un lato e ad alzarsi dall’altro. Pochi millimetri possono essere sufficienti a provocare danni ingenti ad ogni tipo d’edificio.
Impunità: come insegna il Cermis, i reati commessi da soldati statunitensi, anche all’esterno delle basi, non sono soggetti alla giurisdizione italiana.
Sofferenza psichica: i casi di disagio sociale e mentale non si contano tra i reduci di guerra. Vicenza ha conosciuto prima di altre città la diffusione di droghe pesanti, proprio grazie ai reduci del Vietnam.

Insomma, se la matematica non è un’opinione, da tutti questi numeri ricaviamo l’ennesima carrellata di motivazioni per essere contrari alla nuova base militare e andare a votare Sì alla consultazione del prossimo 5 ottobre.
, l’aria deve restare pulita!
, la falda acquifera deve continuare a dare acqua ai cittadini!
, AIM deve fornire servizi utili alla comunità vicentina!
, AMCPS deve essere libera da ingenti spese aggiuntive che non portano vantaggi alla cittadinanza!
, il 100% delle nostre tasse deve servire per fini da noi condivisi!
, le sofferenze psichiche vanno alleviate e non incrementate!
, siamo contrari alla base militare!
A meno che non si decida di usare due pesi e due misure, come fanno gli statunitensi che qui vorrebbero costruire basi militari nel cuore di una città UNESCO mentre negli States le situano ad almeno 30 km dai centri urbani.



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permalink | inviato da plentyofroom il 1/9/2008 alle 13:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Go go....
post pubblicato in Varie ed eventuali, il 1 settembre 2008
A tutti gli scienziologi dei materiali padovani, guardatevi assolutamente questi video!
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